Pubblicato da: antonio dembech | agosto 11, 2008

INCENDI DELLE STOPPIE INUTILI E DANNOSI

Ogni anno, particolarmente in estate, in tutto il territorio provinciale divampano, innumerevoli, gli incendi delle stoppie, un fenomeno che rispecchia un attaccamento a vecchie pratiche agrarie, i cui vantaggi sono tutti da dimostrare, mentre le conseguenze per il territorio sono ben evidenti e purtroppo gravi.

L’incendio delle stoppie, utilizzato per eliminare i residui della mietitura, viene ormai considerato anche da molti agricoltori una pratica più dannosa che utile al terreno.

Negli ultimi anni la situazione incendi si è aggravata; la punta massima si è avuta nel 2007 quando vi furono vasti incendi che distrussero migliaia di ettari di bosco, soprattutto in  aree protette come nel Parco nazionale del Gargano e nel Parco Regionale Bosco Incoronata.

Il decreto del Presidente di Giunta Regionale n. 164 del 2008 ribadisce il grave pericolo di incendi su tutti i territori boscati, tra il 15 giugno ed il 15 settembre ma, nel contempo,  autorizza alla bruciatura delle stoppie, purchè sia stata predisposta la fascia di difesa, larga almeno 10 metri, intorno a tutto il perimetro del campo laddove confinante con terreni boscati. Purtroppo questa disposizione rimane il più delle volte inapplicata e quindi anche quest’anno assistiamo al solito spettacolo di fuochi che divampano da ogni dove e che spessissimo si espandono alla vegetazione spontanea confinante. Il danno ambientale  non si produce solo se il fuoco si espande ad un bosco ma anche laddove vi sono piccole radure, macchie, pascoli arborati, oliveti, per non parlare poi delle tante specie di animali coinvolti: insetti, rettili, uccelli, piccoli mammiferi.

Il danno arrecato coinvolge anche la componente paesaggistica, in un periodo che si vuole ideale per il turismo.

Non ultimo vi è un costo ed un impegno notevoli richiesti ai Vigili del Fuoco che in un territorio così vasto, sono coinvolti nello spegnimento di innumerevoli piccoli incendi che partono da stoppie e divampano poi lungo le strade o raggiungono i boschi.

A fronte di una situazione che non esitiamo a definire disastrosa verifichiamo una scarsa attenzione degli organi deputati al controllo del territorio, mentre sarebbe auspicabile una sorveglianza attenta e rapidità di intervento.

Per quanto riguarda la Regione Puglia chiediamo che per l’anno prossimo stabiliscano, finalmente anche  nella nostra regione, il divieto assoluto di bruciatura, come già avviene nella gran parte delle regioni italiane, in modo da rendere più semplice e concreta la tutela di biodiversità e paesaggio, ma anche a vantaggio dell’agricoltura.

 

 

Per i Verdi

 

(Mimmo di Gioia)

Pubblicato da: antonio dembech | luglio 21, 2008

XXIX Assemblea Nazionale dei Verdi

I Verdi della Provincia di Foggia hanno partecipato alla XXIX Assemblea Nazionale della Federazione Nazionale dei Verdi, svoltasi a Chianciano (SI) nelle giornate dal 18 al 20 luglio 2008.

A questo appuntamento la Federazione Provinciale di Foggia ha partecipato con quattro delegati, eletti in sede di congresso provinciale, tenutosi il 27 giugno u.s., insieme agli 36 delegati pugliesi.

All’Assemblea di Chianciano vi è stata un’ampia discussione sia da parte dei delegati che delle personalità storiche della federazione, tra i quali Gianni Mattioli, Marco Boato, Fabiana Pratesi, ecc., e dei rappresentanti di tutti i partiti del centrosinistra, sull’improrogabilità di un  ritorno sulla scena politica, affrontandoli in un’ottica scientifico-ambientalista, di temi quali il Nucleare, le energie rinnovabili, gli OGM, i cambiamenti climatici in corso, la tutela delle aree protette, la difesa dei diritti di tutti gli esseri viventi e della pace.

La Federazione Verdi di Capitanata vuol rilanciare nel proprio territorio i temi di Chianciano, peraltro mai abbandonati, e continuare le battaglie su temi ambientali fondamentali quali la disponibilità e la tutela dell’acqua, il riciclaggio ed il riuso dei rifiuti, la tutela delle aree protette, contro l’eolico selvaggio ed il nascente “solare selvaggio”, per l’agricoltura biologica e priva di OGM.

L’appuntamento di Chianciano ha registrato con preoccupazione un uso distorto e affaristico delle fonti rinnovabili (eolico, solare e biomasse) che più che tendere ad una sostituzione delle fonti fossili sta diventando un vero e proprio affare che crea corruzione e danni ambientali, registrati con più evidenza nel nostro territorio e in tutto il meridione.

Così come l’emergenza rifiuti di Napoli ci ricorda, al di là dei proclami berlusconiani e delle invettive antiambientaliste, che per risolvere il problema dei rifiuti bisogna attenersi alle disposizioni europee e al decreto Ronchi per la diminuzione e la raccolta differenziata dei rifiuti ed il loro riuso (come abbiamo più volte sollecitato l’AMICA ed il Comune di Foggia, dai quali attendiamo ancora un segnale di cambiamento prima che sia troppo tardi!).

Nell’assemblea è stata proclamata Grazia Francescato quale portavoce nazionale dei Verdi per  traghettare il partito all’appuntamento delle elezioni europee, supportata da un nuovo Coordinamento Nazionale composto da 7 donne e 7 uomini.

 

 

21 luglio 2008

 

 

Per i delegati al Congresso

(Mimmo Di Gioia)

 

Ambiente: Ministero lancia Campagna con spot ‘Eppure soffia’ interpretata da Ligabue

Pecoraro: una canzone bellissima per la sensibilizzazione ambientale.

“I crimini contro la vita li chiamano errori”, è forse il verso che più di ogni altro colpisce, anche per la forza dell’immagine che accompagna le parole, dello spot televisivo – quasi un mini clip musicale – che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare diffonderà a partire da domani, venerdì 1 febbraio.

La voce di Luciano Ligabue, la sua interpretazione del brano, le parole e le note che Pierangelo Bertoli scrisse venti anni fa per comporre una delle sue canzoni più affascinanti, “Eppure soffia”, sono gli elementi su cui si fonda la omonima campagna di sensibilizzazione per la difesa ambientale promossa dal Ministero.

Per saperne di più Spot Ministero

La vera storia dei rifiuti campaniTutto si può dire, tranne che Alfonso Pecoraro Scanio e i Verdi siano i responsabili, anzi…Ora basta con le menzogne contro i Verdi

La ricostruzione storica e documentata di 14 anni di proposte e denunce dei Verdi

Ecco il Dossier rifiuti in campania

Pubblicato da: antonio dembech | febbraio 9, 2008

12 Febbraio incontro di Agenda21 Locale sui Rifiuti Solidi Urbani

FINALMENTE AGENDA21 Locale

Abbiamo ricevuto l’invito a partecipare al Forum di Agenda21 Locale su “Rifiuti Solidi Urbani“, ed, in particolare, sul Piano Industriale – Linee Guida 2008-2010 dell’AMICA S.p.A.

è importante che quante più persone ed associazioni vengano all’incontro per far vedere il bisogno di partecipazione che sente la cittadinanza.

è anche opportuno chiarire all’inizio dell’incontro che se forum di agenda 21 deve essere, deve consentire un’ampia discussione e non solo una comunicazione unidirezionale dai relatori come avvenuto nei forum sull’energia di oltre un anno fa.

saluti
Verdi di Foggia

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Pubblicato da: antonio dembech | febbraio 4, 2008

Guida Europea all’Agenda 21 Locale

Ecco la guida euopea all’Agenda 21 Locale realizzata dalla Fondazione Lombardia per l’Ambiente

Guida europea all’Agenda 21 Locale

Pubblicato da: antonio dembech | gennaio 18, 2008

Le ragioni degli ambientalisti sull’emergenza rifiuti in Italia

Le ragioni degli ambientalisti sull’emergenza rifiuti in Italia

Da tempo i Verdi si sono adoperati, a livello europeo ed italiano, affinché vi fossero delle disposizioni per diminuire i rifiuti, riciclarli con una raccolta differenziata, recuperare solo il non riciclabile ed in fine smaltire solo il non recuperabile. 
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Pubblicato da: antonio dembech | gennaio 18, 2008

Sommersi dai rifiuti: storia e rischi a cura di Giorgio Nebbia

Ecco un lungo articolo di Giorgio Nebbia pubblicato sulla rivista scientifica “Ambiente e Società”.

La rifiutologia, un nuovo capitolo della merceologia

La società dei rifiuti
Una famosa commedia di Eugene Ionesco, intitolata: “Amedeo o come sbarazzarsene”, racconta di una famiglia che si trova in casa un cadavere e pensa di sbarazzarsene gettandolo fuori dalla finestra. Ma si accorge che, a mano a mano che una parte viene spinta fuori dalla finestra, il volume del cadavere aumenta continuamente. E’ un po’ una metafora del problema che abbiamo di fronte con i rifiuti che aumentano continuamente, per cui ogni soluzione tecnica arriva troppo tardi, quando il volume dei rifiuti da smaltire si è fatto ancora più grande.

Pubblicato da: antonio dembech | gennaio 15, 2008

Il Pecoraro espiatorio – post di Beppe Grillo dal suo blog

grillo.jpg http://www.beppegrillo.it

Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria.
Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione è responsabile di una Regione rovinata, con scorie radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati di tumori spaventoso.
La colpa è dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La colpa è di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia senza liquami, depuratori funzionanti.
La colpa è di chi vuole la raccolta differenziata, rifiuti zero.La colpa è di chi pensa che i campani siano una popolazione civile come le altre che può ottenere gli stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei californiani.
La colpa è di chi dice la verità sugli inceneritori e sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel, che ha sottratto miliardi di euro alle energie rinnovabili per regalarli ai petrolieri.
Uno dei più grandi fallimenti politici della Repubblica Italiana è stato trasformato in un problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra.
I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica non sarebbe più stata riaperta.

Pubblicato da: antonio dembech | gennaio 15, 2008

Precisazioni circa il Congresso Cittadino e l’onnivoro Partito Democratico

Lettera inviata al settimanale Foggia&Foggia

Gentile direttore, chiedo la tua ospitalità su FoggiaeFoggia per fatto personale, come si suol dire, in quanto é stata utilizzata la mia faccia su un breve sunto anonimo dell´ultimo congresso cittadino dei Verdi dal complesso svolgimento e dall´inaspettato esito, che ancora mi amareggia. Intanto vorrei esternarti la mia impressione confortata dai seguenti fatti, che finiranno per stupire anche te.

Alcuni ambientalisti, tesserati ai Verdi, hanno contribuito a promuovere e propagandare un raffazzonato gruppo ecologista per la recente istituzione del Partito democratico locale. Senza alcun annuncio ai Verdi e per motivi inconfessabili questi promotori li abbiamo ritrovati in bella evidenza addirittura nelle liste votate per il Pd a livello regionale e nazionale. Quindi ad onor del vero pensavo che, fatta salva la loro buona fede, queste persone non si sarebbero presentate anche al congresso cittadino dei Verdi, invece sfrontatamente agguerrite hanno promosso e appoggiato il candidato architetto Onorati direttamente in sede congressuale.

Voglio sperare che questo non sia il nuovo stile ‘onnivoro´ del nuovo Partito democratico che, non potendo eterodirigere una persona come il sottoscritto, usa questi mezzucci per confermare un´aspirazione antica di partito unico per interposte persone. Questo il fatto politico sconcertante.

Pertanto, a me pare che l´unica notizia politica grave, rispetto alla breve storia dei Verdi foggiani, sia solo questa, neppure sollevata nell´ambito di un congresso contestato e da riaggiornare per meri motivi formali e senza clamori come é nello stile dei Verdi, quelli veri.

Mimmo Di Gioia
Presidente Federazione Comunale dei Verdi di Foggia

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